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La Toscana verso una stroke-unit pediatrica

Nella popolazione pediatrica (0-18 anni) colpisce da 2 a 13 bambini su 100 mila. Nella regione Toscana dal 2009 al giugno 2017 sono stati ricoverati 15 bambini all’anno. Parliamo dell’ictus cerebrale (“stroke”), rara ma gravissima causa di disabilità anche tra i più piccoli. In occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale l’ospedale pediatrico Meyer la celebra con il progetto di istituire una stroke-unit regionale pediatrica in Toscana. La proposta è al centro del convegno che si svolgerà venerdì 27 ottobre dalle 9:00 alle 16:00 nell’aula magna del pediatrico fiorentino. Nel corso dell’iniziativa vengono presentati l’impegno, i risultati e gli obiettivi di quanto svolto dal 2009 dal team multidisciplinare di specialisti del Meyer in una condizione, quella dello stroke pediatrico, rara ma di rilevante impatto socio-sanitario. Il convegno ha la finalità di arrivare all’istituzione di una stroke-unit pediatrica di respiro regionale, integrata con la già esistente Rete dell’emergenza pediatrica toscana e nell’ambito della Rete regionale ictus. L’iniziativa medico scientifica coinvolge tutti i pediatri della rete regionale, dal cui impegno nasce questa novità clinico-organizzativa.
E’ la direzione del Meyer ad aprire il convegno che prevede alle ore 9 la lettura magistrale (Evidenze e riflessioni sull’evoluzione degli aspetti clinico-organizzativi di una stroke-unit) di Domenico Inzitari, professore ordinario Neurofarba dell’Università di Firenze. Farà seguito una riflessione sulla necessità di realizzare una stroke-unit pediatrica oltre a un inquadramento sui dati epidemiologici toscani, svolti rispettivamente da Renzo Guerrini, professore ordinario, e Anna Rosati, del Centro di eccellenza neuroscienze del Meyer. La giornata che prevede anche la partecipazione dei responsabili della Rete regionale ictus, Francesco Bellomo e Lucia Turco, raccoglie i contributi della rete regionale approfondirà una serie di temi strettamente collegati, quali la multidisciplinarietà nell’emergenza, oltre che nella profilassi, nella diagnosi e nella neuroriabilitazione. Nel pomeriggio è prevista la tavola rotonda che diventerà sede della stesura dei principi clinico-organizzativi e delle procedure operative della Rete ictus pediatrico in Toscana.

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